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Visualizzazione dei post da Aprile, 2012

Buona domenica... e lasciatemelo dire!

Buona domenica. No, non sto parlando del programma televisivo, per l'amor di Dio, lasciamo stare... Mi riferisco proprio all'augurio che ci si scambia nel giorno che segna lo stacco della settimana. "Il giorno del Signore" avrebbe detto mia nonna.
Sinceramente è un'abitudine, quella di augurare "buona domenica", in cui non ci vedo niente di particolarmente strano. O almeno, non ci vedevo niente di strano. Fin quando un amico mi ha fatto notare che è una cosa dell'altro secolo. Passata la prima perplessità, ho iniziato a notare dove si dice ancora "buona domenica" e, in effetti, ho visto che si dice: 1. fuori alle chiese in uscita dalla messa; 2. nelle crocchie di pensionati fuori alla posta; 3. in ambienti dove la domenica è ancora domenica e non la fine del weekend.
Voi pensatela come volete: pure se può sembrare una cosa da vecchi, chissà perchè a me piace dirlo, mi piace augurarlo. E oggi è domenica, quindi... Vi auguro BUONA DOMENICA

Giornata Mondiale del libro 2012: leggere per ritrovare se stessi

Oggi si celebra la Giornata Mondiale del libro e del diritto d'autore, un evento che, dal 1996, l'Unesco promuove per invitare a leggere e pubblicare libri, e per difendere la proprietà intellettuale attraverso il copyright. E' stata scelta questa data perchè proprio il 23 aprile del 1616 morirono tre importanti scrittori: Miguel de Cervantes (1547-1616), William Shakespeare (1564-1616) e Garcilaso de la Vega (1539-1616).
Ora, fermo restando che per me oggi è un giorno come un altro, dal momento che in ogni mio giorno sono presenti i libri, questo evento scatena una caterva di iniziative in tutto il mondo, tutte molto interessanti e che avrebbero bisogno di maggiore approfondimento e diffusione. Quest'anno ho scoperto il progetto "Nati per leggere", che regala un libro ad ogni bambino nato in Svizzera perchè crede fermamente nel fatto che un libro aiuta la crescita culturale, sociale e affettiva.
Io, oggi, voglio comprare, regalare, scoprire e ritrovare un l…

Se del libro rimane solo il profumo...

Sono arrivata tardi agli ebook, ma, anche così, per me i libri sono compagni fisici di viaggi infiniti a cui non rinuncerei per niente al mondo. E non sono l'unica a pensarla così, fortunatamente. Nonostante il divertimento di girare per gli scaffali virtuali comodamente da casa mia, difficilmente riuscirei a sostituire la sensazione di ricerca - e di svuotamento della testa da ogni negatività - che mi coglie ogni volta che vago fisicamente in una libreria. Assodato questo, non posso negare che il lettore di ebook snellisce il peso di migliaia di volumi che, con copertine e pagine, necessiterebbero di un trasporto ben più attrezzato che una semplice borsina piatta.
I pro. I contro. Sì, ma cosa manca? Manca l'odore dei libri. Quel profumo che mi fa sembrare una cocainomane in crisi d'astinenza mentre, in biblioteca o dal libraio, sniffo l'essenza primaria del mio divertimento: l'odore della carta mescolato a quello della colla e dell'inchiostro. Ragazzi... nem…

Dalla pulizia svizzera alla pulizia grafica: poi dice che uno...

L'altro giorno, così, per fare una cosa nuova, sono andata a fare una passeggiata... in Svizzera! Ora, voglio capire che io sono nata, cresciuta e pasciuta nel sud più caldo e sporco, ma là a livello di pulizia stiamo un pochino esagerando! Forse hanno paura dei germi, non l'ho ancora capito, ma sta di fatto che hanno dato il foglio di via a tutte le impurità esistenti, possibili e future!
Del resto, non potevo rifiutare: vuoi mettere a spararmi la posa di aver fatto due nazioni in un giorno?! Cioè quelli gli extracomunitari sono loro! Cose di pazzi!
Comunque, uno si coltiva il suo orticello a cui tornare, tipo questo blog, poi lo apre e scopre che il signor Blogger ha voluto cambiare grafica, che ora è bella lineare e pulita... manco fosse passata per la Svizzera pure lei!
Ah, poi dice che uno piglia, stacca il telefono, smantella il computer e se ne va a un pizzo di questo! 

Miglioramento è diverso da cambiamento

Ieri ho moderato la presentazione del libro "Italian System Consulting" di Eleonora Colonna, giornalista e scrittrice alla sua prima prova narrativa. Il romanzo - con radici autobiografiche - racconta di Roberta, neolaureata alla sua prima esperienza lavorativa nel mondo delle consulenze informatiche. Ora, con la tenerezza che ispirano tutti gli ingenui, in più punti del libro vorremmo gridare a Roberta di stare attenta, che là fuori non è come all'università, che il mondo del lavoro è popolato da squali che dei neolaureati fanno un sol boccone.
Come spesso accade anche nella vita, però, le pedine vanno a posto anche senza il nostro urlo di avvertimento. E per fortuna, aggiungerei. Raramente ho visto persone che alle presentazioni sembrano così interessate al testo come il pubblico di ieri. Sì, perchè, oltre alle ansie e alle angosce che l'attuale condizione occupazionale italiana suscita - dal vivo, senza bisogno di leggerla in un libro - Eleonora Colonna dà anche un…

Una rondine fa primavera... ma anche no!

Uno che si aspetta?! Che la Pasqua sia l'espressione religiosa della Resurrezione di Cristo... ma anche la giornata di primavera per eccellenza. Marzo ci ha illuso con giornate che rasentavano il calore estivo, con cieli tersi e venticelli pieni di profumo di fiori... Poi uno si sveglia stamattina e pensa che il calendario si è sbagliato, che oggi è il 7 dicembre o il 7 gennaio e non siamo nemmeno vicini alla stagione della fioritura!!! Altro che Resurrezione di Nostro Signore! Ci sta gente che si è messa a bestemmiare tutti i santi del calendario, che aveva prenotato in qualche località marittima, che voleva fare il picnic con il casatiello e le fave... e invece si trova a saltellare tra le pozzanghere! Non ci sta niente da fare, Pasqua e Pasquetta sembrano Natale e Santo Stefano... vabbuò!
Ero andata dal fruttivendolo a comprare la rucola, così domani - dopo che ho messo fuori uso lo stomaco con tutto quello che di più grasso si può immaginare - posso fare finta di mantenermi leg…

eBook: meglio tardi che mai...

Io amo visceralmente la consistenza delle pagine di un libro tra le dita. Amo l'odore della carta, mescolato a quello lieve della colla e dell'inchiostro di un libro appena comprato. Amo il peso del libro, e la sua "stazza". Amo stringere il dorso di un libro con una mano o portarlo stretto contro il petto. Devo continuare...? Quindi figuratevi quando ho scoperto - quasi da subito - che avevano inventato un libro digitale... Anatema! Nemesi! e via dicendo... Poi, il marketing non sarebbe quello che è (ma che è?!?) se non ci propinasse messaggi subliminali all'infinito, fin quando la nostra povera mente, stanca e sfiacchita, non fa esattamente quello che, consapevolmente, mai avrebbe voluto fare, ma che i geni del marketing fin dall'inizio agognavano che facesse. Praticamente?! Stamattina ho trovato un sito di ebook che, dopo avermi spiegato che non ho necessariamente bisogno dei fighissimi - e costosi - ebook reader, ma che scaricando - gratis! - un programmino…

Un nuovo blog?! E non è un pesce d'Aprile...

Ho aperto un blog... e No, non è un pesce d'Aprile!

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