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Visualizzazione dei post da Giugno, 2013

Piccola Odissea di un erotomane di Luigi Carrozzo: il primo romanzo della Lite Editions

“Piccola Odissea di un erotomane” di Luigi Carrozzo arriva oggi nei bookshop online e ha il privilegio di essere il primo romanzo della Lite Editions, casa editrice specializzata nella pubblicazione di racconti erotici che poco o nulla hanno a che fare con il fenomeno “50 sfumature” per la vasta esplorazione del mondo dell’erotismo attraverso molte più sfumature di colore e di sapore.
“Piccola Odissea di un erotomane” porta in sé i germi di diversi miti: prima di tutti Bukowski, con una mano a stringere una birra e l’altra sulla patta dei pantaloni; ma anche l’Ulisse di James Joyce – richiamato anche dall'Odissea del titolo – per il viaggio di una sola giornata dentro se stessi e dentro il mondo che il protagonista credeva di conoscere.
Scritto in prima persona, il diario del protagonista si svolge rocambolescamente dal risveglio un po’ traumatico, fino a notte fonda, passando attraverso diverse avventure e disavventure con personaggi che portano dipinta addosso la varietà del mond…

Come sposare una figlia: Sandra Dee e il volto dell'America da happy ending...

La programmazione televisiva di ieri pomeriggio dava “Amore ritorna” su Rete 4. Io che ho una assoluta venerazione per i film del genere, già mi pregustavo qualche ora di sana spensieratezza di altissima qualità. Quando è comparsa la schermata con il titolo “The Reluctant Debutante” ero già pronta a cambiare canale, ma poi gli occhi sorridenti di Rex Harrison mi hanno riportato indietro.


Il film risale al 1958, diretto da Vincente Minnelli e in Italia è stato distribuito con il titolo “Come sposare una figlia”. Ambientato nella Londra dei salotti dell’alta borghesia, racconta della smania di  Sheila Broadbent (Kay Kendall) di far debuttare la figlia di primo letto del marito, Sir Jimmy Broadbent (Rex Harrison) appena arrivata dall’America, dove vive con la madre. La debuttante riluttante Jane Broadbent è la mitica Sandra Dee, alle prese con insulsi pretendenti titolati e affascinanti sconosciuti. Una sciarada di equivoci, giochi di parole e un lieto fine che potrebbe essere scontato,…

L'elefante nel salotto di Andrea Fiorenza

Quanto è facile capire di avere un elefante nel salotto? Si è portati a rispondere: a prima vista, che domande! Ma non è così scontato. Non sottovalutate la capacità di un elefante di nascondersi molto bene.
Andrea Fiorenza nel suo “L’elefante nel salotto” (Fernandel editore) ci spiega – anche senza alcun tono didattico – che possiamo guardare quante volte vogliamo, ma ci sono cose che non riusciremo mai a vedere. Il romanzo – il primo dell’autore già noto per aver pubblicato Ansia. 99 stratagemmi per liberarsene rapidamente e Quando l’amore non basta per la Rizzoli – racconta in prima persona un pezzo della vita di Tommi, un diciassettenne che si atteggia a Bukowski insieme ad un gruppetto di amici con cui condivide alcol e droghe più o meno pesanti.
Fiorenza dà in dotazione a Tommi tutta una serie di atteggiamenti comuni a molti ragazzi che hanno diciassette anni in questi anni qua, di tv, di internet, di indifferenza e insofferenza. È per questo che Tommi ascolta poco quello che di…

La grande invasione: al via il primo festival della lettura!

Tutti pronti per “La grande invasione”! Parte stasera, infatti il primo festival letterario di Ivrea che, dal 20 al 23 giugno, darà alla città un’aura molto “libresca”.
La grande invasione è il frutto di un incontro (fortunato!) tra la casa editrice minimum fax e la Galleria del Libro che, insieme all'associazione culturale Liberi di scegliere, hanno pensato di colmare un vuoto e regalare ai lettori – ma soprattutto a chi non legge e per questo dovrebbe proprio iniziare a farlo! – il primo festival della lettura in Italia.
Così per quattro giorni, ad Ivrea non si potrà che leggere (il paradiso per me!) insieme agli autori arrivati appositamente per leggere i propri testi o quelli dei grandi della letteratura. I luoghi "invasi" saranno il Teatro Civico, piazza Ottinetti, Sala S. Marta, il cortile del Castello, la Biblioteca comunale, il Museo Tecnologic@mente.
"La grande invasione è una rassegna che dura quattro giorni, nei quali convivono intrattenimento e cultura segue…

Vacanza da Tiffany di Francesca Baldacci: un ebook fresco per l'estate!

Sono tempi duri, questi. E a volte, quando si sceglie un libro, lo si fa pure per alleviare questa durezza. Non sempre, certo, ma a volte è così.
Si chiama  “Vacanza da Tiffany” ed è un ebook che da circa 50 giorni è presente nella classifica di Amazon dei 100 ebook più popolari (e venduti). La storia racconta di Angy, una ventenne dal carattere peperino che viene mollata sull’altare dal fidanzato storico. Un cuore spezzato prende forme inaspettate e, dopo l’iniziale acidità, Angy decide di reagire e di riprendersi la propria vita: così, va a passare le vacanze dalle zie, due simpatiche sessantenni che sono rimaste ferme agli anni ’60. Del resto, gestiscono un albergo chiamato “Tiffany” proprio in onore del loro film preferito e della mitica icona Audrey Hepburn. Angy crescerà e capirà che l’amore assomiglia – oppure no – ad un film romantico degli anni ’60. 
Abbiamo parlato con Francesca Baldacci, l’autrice di “Vacanza da Tiffany”, giornalista e scrittrice che collabora da anni con …

Signora, lei l'ha trovata la Verità?

“Signora, lei l’ha trovata la Verità?”.
Prendete questa frase e mettetela sulle labbra di una donna magra e alta, accompagnata da una bambina con gli occhiali e un occhio fasciato, e da una signora più anziana con i capelli arancioni.
Prendete questi tre personaggi e metteteli sul pianerottolo di un tranquillo condominio svizzero, alle 10 di sabato mattina.
A questo, aggiungete lo shock di sentire bussare al campanello in un Paese straniero dove non conoscete pressoché nessuno e addizionate con il sano sconforto di sapere che, qualora dovesse essere un vicino, non capireste un’emerita mazza di quello che dice.
Il quadro non è completo se non mettete anche il mio urlo in direzione del mio fidanzato – per ora l’unico detentore del segreto della lingua straniera – che giustamente si rifiuta di uscire dalla doccia e andare a vedere chi è. E secondo me si rifiuta confidando nel fatto che, presa dal panico, improvvisamente mi sarebbe scesa addosso una scienza linguistica tale da fronteggiar…

Premio Strega 2013: dopo la cinquina… cosa resta?

Il premio non è bello se non è litigarello, è il caso di dirlo. Se poi parliamo del Premio Strega, il premio letterario più importante d’Italia che da 67 edizioni sente il polso della cultura nazionale, il litigio diventa critica feroce e polemica.
Questa edizione non è un’eccezione. Mercoledì 12 giugno è stata votata la cinquina che il 4 luglio, al Ninfeo di Villa Giulia a Roma, si contenderà il Premio Strega.
I pronostici hanno visto giusto, sia con Aldo Busi e il suo “El especialista de Barcelona” grandi esclusi dalla rosa dei finalisti, sia con Walter Siti in dirittura d’arrivo: ironia della sorte (e della polemica) qualche giorno fa Busi si è ferocemente espresso proprio sul libro di Siti in gara “Resistere non serve a niente” (Rizzoli) definendolo “illeggibile”.  Se aggiungiamo che, come è tipico del personaggio Busi, fin dalla pubblicazione del suo libro (e anche prima) e poi con la candidatura allo Strega, non ci sono state che polemiche e dichiarazioni al vetriolo sia verso g…

Premio Strega 2013: ecco la cinquina dei libri finalisti

L'attesa è finita! La cinquina dei libri finalisti della 67esima edizione del Premio Strega è stata votata stasera nella storica sede di Casa Bellonci a Roma. Le votazioni dei 400 Amici della Domenica affiancati da 60 dei cosiddetti "lettori forti" sono state presiedute da Alessandro Piperno - vincitore del Premio Strega 2012 - con il presidente della Fondazione Bellonci Tullio De Mauro.
La cinquina finalista è così composta: Alessandro Perissinotto, Le Colpe dei Padri (Piemme) con 69 voti;
Walter Siti, Resistere non serve a niente (Rizzoli) con 66 voti;
Romana Petri, Figli dello stesso padre, (Longanesi) con 49 voti;
Paolo Di Paolo, Mandami tanta vita, (Feltrinelli) con 45 voti ;
Simona Sparaco, Nessuno sa di noi (Giunti), 36 voti. Si sono realizzati, dunque, i pronostici di critici e giornalisti che volevano al primo posto Perissinotto, e nella cinquina anche Di Paolo, Siti e Petri.  Aldo Busi si conferma grande escluso così come era stato previsto, mentre restano fuori a …

Premio Strega 2013: in attesa della cinquina...

Fiato sospeso per la cinquina del Premio Strega 2013 che, stasera alle 19, verrà decisa in Casa Bellonci, a Roma, dagli Amici della Domenica. I pronostici si sprecano, inutile dirlo: critici e giornalisti hanno fornito il loro parere e, a quanto pare, Paolo Di Paolo e il suo "Mandami tanta vita" e Alessandro Perissinotto con "Le colpe dei padri" sono i nomi  dei 12 finalisti che passano di bocca in bocca come i favoriti che non potranno mancare nella cinquina.
Subito dopo troviamo Romana Petri con "Figli dello stesso padre", Walter Siti con "Resistere non serve a niente". Di seguito, Gaetano Cappelli con "Romanzo irresistibile della mia vita vera" e Paolo Cognetti con "Sofia si veste sempre di nero". Aldo Busi con "El especialista de Barcelona" – che fin dall’inizio era dato tra i favoriti come vincitore di quest’edizione insieme a Siti – potrebbe risultare il grande escluso dalla cinquina.  Avrà intimorito tutti c…

Sofia si veste sempre di nero di Paolo Cognetti

Chi descrive la vita di una persona come una storia uniforme, o sta descrivendo una vita piatta, o sta mentendo. Ogni vita è composta da tanti "capitoli" – come un libro – scritti con mano diversa, ma da uno stesso autore: una mano che è piccola, paffuta e ingenua nell'età più giovane, e pian piano si arricchisce di rughe, macchie e cicatrici, quindi i diversi capitoli non sono mai uguali tra loro, pur avendo un unico filo conduttore. Accade così per "Sofia si veste sempre di nero" (minimum fax) di Paolo Cognetti.
Composto da 10 capitoli, il libro è in realtà formato da 10 distinti racconti che hanno come filo conduttore la vita di Sofia. Una vita che non è mai uguale, e che di capitolo in capitolo cresce, si arricchisce, viene ferita e un po’ curata, offesa e illuminata da grandi verità. Sofia è una bambina che non piange quando viene al mondo, ma si aggrappa alla vita nel suo modo tutto particolare. Sofia è una bambina che gioca ad inventare mondi in cui per…

Le stelle di Bollywood ovvero quando lo zapping della domenica pomeriggio si ferma su Rai 1...

La domenica pomeriggio è il momento della svolta, per me: o mi vengono idee geniali, o compio delitti nefasti. Oppure guardo i film che, in altri momenti di altri giorni della settimana, non riuscirei a vedere perché non sono nella condizione di spirito favorevole all'impresa.
Così, oggi pomeriggio, incappo in un film su Rai 1 dal titolo "Un truffatore in famiglia". In una delle prime scene su cui mi fermo c'è un attore indiano che mi sembra conosciuto e così decido che lo zapping frenetico, per il momento, è finito. L'attore indiano si chiama Saif Ali Khan ed è stato protagonista della maggior parte dei film di Bollywood che ho visto finora. Le attrici, invece, non riesco a distinguerle: tutte bellissime, con fisici mozzafiato e occhi che non finiscono più. Non riesco a distinguerle, tranne Aishwarya Rai, che anche Hollywood ha notato e, forse anche per questo, non è in tutti i film di Bollywood ora.
E insomma, non sto qui a raccontarvi nel dettaglio la trama p…

Premio Bancarella 2013: assegnato il Premio Selezione ai sei libri finalisti

Ieri sera, a Cesena nella Biblioteca Malatestiana, è stato assegnato il 61esimo Premio Selezione Bancarella. I sei autori finalisti, coi rispettivi libri, sono:
M.J. Heron, Implosion (De Agostini) Maurizio De Giovanni, Vipera (Einaudi)  Vanna De Angelis, Il bambino con la fionda (Piemme) Anna Premoli, Ti prego lasciati odiare (Newton Compton) Bruno Morchio, Il profumo delle bugie (Garzanti) Ugo Moriano, L’ultimo sogno Longobardo (Coedit)
Dal 1952, il Premio Bancarella viene assegnato dai librai che individuano, grazie al successo ottenuto tra i lettori, i libri che partecipano alla selezione del premio.  La storia del Premio Bancarella è molto particolare: La nascita del Premio Bancarella è dovuta alla tradizione dei Librai Pontremolesi, fenomeno particolare e unico in Italia. Dall’alta Lunigiana, terra di grande emigrazione, dai paesi di Montereggio, Parana, Pozzo, Mulazzo, Busatica, Filattiera, Bratto, sono partite generazioni e generazioni di librai ambulanti. Per i venditori ambul…

Piccole biblioteche libere ovvero liberiamo il diritto di sognare

Ci sono alcuni luoghi d'elezione dove l'animo si mette a volare, a sognare, senza che quasi ce ne accorgiamo. Ci sentiamo leggeri, in questi luoghi, e vorremmo che tutto il mondo fuori fosse così.
Io mi sento così nelle biblioteche. E, in alcuni casi, anche nelle librerie. Ma è nelle biblioteche che la mia anima assume una forma diversa, che mi piace di più, diciamo.

E' per questo che un progetto come Little Free Library mi fa sperare che un giorno non ci sia più un confine tra la vita (reale?) e le biblioteche. Così, per le strade di New York sono comparse delle piccole, piccolissime biblioteche grandi quanto una cassetta per la posta, in alcuni casi, o poco più grandi.


Il movimento culturale omonimo, creato nel 2009 da Todd Bol, un consulente per aziende, e da Rick Brooks, docente alla University of Winsconsin, costruisce piccole librerie pubbliche fatte a mano completamente in legno, con la classica forma della casetta postale. Davanti c'è poi una porticina in legn…

L'ombra del bosco scarno di Massimo Rossi: il romanzo del buio segreto nell'anima

Come si sceglie un libro? Me lo sono chiesta molte volte e tantissimi esperti hanno cercato di dare una loro versione.  Ma, secondo me, la verità è che un libro si sceglie per un particolare, riconosciuto a livello conscio o inconscio, ma è sempre e solo un particolare.
E' successo così che io scegliessi "fortissimamente", oserei aggiungere, "L'ombra del bosco scarno" di Massimo Rossi, edito dalla casa editrice Scrittura & Scritture. Tutto è partito dalla visione del booktrailer (che trovate in fondo a questo post): c'è da premettere che io sono una fifona esagerata e, pure per alcuni trailer che trasmettono al cinema prima delle proiezioni, stritolo il braccio di chi mi è vicino con l'altra mano sugli occhi. Ma più che avere paura delle scene cruente, è il sottile insinuarsi di allusioni e ipotesi del male quello che mi terrorizza. Materia per il noir, insomma, nella sua accezione più pura, quella derivante dalla letteratura gotica inglese del…

Premio Campiello 2013: la cinquina finalista e "Cate, io" di Cellini vince come Opera Prima

E' stata resa nota la cinquina finalista della 51esima edizione del Premio Campiello, scelta dalla Giuria dei Letterati. I cinque nomi sono:
Fabio Stassi, L’ultimo ballo di Charlot, Sellerio
Giovanni Cocco, La caduta, Nutrimenti
Valerio Magrelli, Geologia di un padre, Einaudi
Beatrice Masini, Tentativi di botanica degli affetti, Bompiani
Ugo Riccarelli, L’amore graffia il mondo, Mondadori
La Giuria di quest'anno ha, inoltre, scelto anche il vincitore del Premio Campiello Opera Prima assegnando il riconoscimento al libro di esordio Cate, io (Fazi Editore) di Matteo Cellini - che è anche tra i 12 finalisti del Premio Strega 2013 - con la seguente motivazione: Opera di forte maturità e di elegante felicità stilistica, racconta con leggerezza la condizione di sofferenza propria di chi, diciottenne e smisuratamente obesa, si trova a fare i conti non solo con se stessa e il proprio fisico, ma anche con una famiglia di autentici “eroi della dismisura. Il racconto si sviluppa nel segn…

Io che amo solo te di Luca Bianchini: il cuore caldo del grande Amore

Per leggere "Io che amo solo te" (Mondadori) dovete porvi nella condizione di spirito di quando si va ad un matrimonio. Sì, perché l'autore, Luca Bianchini, invita il lettore proprio ad un matrimonio in piena regola, e, per giunta, a uno di quelli a cui paghereste per essere invitati.

Il matrimonio dell'anno è ambientato a Polignano a Mare, per l'occasione spazzata da un maestrale ostinato e potente che, per il tempo del romanzo - venerdì, sabato e domenica -, spinge i pensieri e i ricordi dei personaggi verso mete che non si sarebbero mai immaginati.

Ninella ha cinquanta anni ed è la sarta più bella di Polignano. Don Mimì è soprannominato "il re delle patate", ha i baffi curatissimi e, a cinquantacinque anni, è ancora il sogno erotico delle donne.
Ma non è il loro matrimonio.
Saranno i loro figli, Chiara e Damiano, gli sposi, rendendo consuoceri quelli che un tempo lontano - ma nemmeno poi tanto - avevano sognato di diventare marito e moglie.

Luca Bia…

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