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Visualizzazione dei post da Luglio, 2013

Le brave ragazze sognano l’abito bianco di Victoria Dahl

“Le brave ragazze sognano l’abito bianco (ma indossano la giarrettiera)” è un titolo che, già di per sé, stuzzica la fantasia e fa venir voglia di gettare alle ortiche tutti i pensieri negativi e di dedicarsi a qualcosa di frizzante e leggero.
Il romanzo di Victoria Dahl edito da Harlequin Mondadori è il secondo capitolo della trilogia dei fratelli Donovan, i proprietari della Donovan Brothers Brewery, la birreria dove si tengono gli incontri del club di lettura a cui Olivia Bishop ha deciso di partecipare per la prima volta.
Quando si rende conto che il motivo principale per cui le altre si riuniscono lì non è il libro del mese, ma Jamie Donovan, biondo , sfrontato e che serve birra in kilt, Olivia sente che è il momento di cambiare il suo modo ordinato e super programmato di vedere il mondo. Già dal caschetto nero liscio e sempre in ordine, Olivia dà a Jamie l’impressione di essere una persona che ha bisogno di essere… scompigliata! E lui si impegna come non mai a mantenere fede all…

L'amore è un bacio di dama di Elisabetta Flumeri e Gabriella Giacometti

Ci sono dolcezze, nella vita, che non dipendono dalla dose di zucchero contenuta in un dolce. “L’amore è un bacio di dama” (Sperling & Kupfer) di Elisabetta Flumeri e Gabriella Giacometti, ci dimostra che, pur essendo una dolcezza diversa, quella che compone l’amore, a volte può capitare che un dolce possa essere evocativo.
E Margherita lo sa da sempre che cucinare per lei è un po’ come amare, di certo è un modo per continuare a stare vicino alla madre morta da tempo. Poi è diventato un modo per farsi apprezzare dal distratto marito, infine si trasforma nella valvola di sfogo per tutti i dolori che, di punto in bianco, le piombano addosso. Che le disgrazie non arrivino mai da sole, è fatto conosciuto, ma Margherita si organizza presto. Prende il cane Artusi, i due gatti Ratatouille e Asparagio e il merlo indiano Valastro e torna a Roccafitta, ridente paesino della campagna toscana dove è nata e dove risiede ancora l’affascinante padre Armando. Appena mette piede nella terra natia,…

Gli amici a quattro zampe dei miei amici...

Oggi ripensavo alla puntata di "Sex and the City" in cui Carrie viene invitata ad una festa per la nascita di un bambino e gli apprensivi genitori, preoccupati dei microbi che entrano in casa senza invito, chiedono agli ospiti di lasciare le scarpe all'ingresso. Carrie lascia le sue sacre Manolo Blahnik e, quando fa per andarsene, non le trova più. Chiedendo spiegazioni alla padrona di casa, l'amica fa spallucce, troppo occupata nelle superiori faccende legate alla nuova nascita.  Come a dire: "Ma a confronto, cosa sono un paio di scarpe?!". Carrie impazzisce e... vabbè, se non sapete come va a finire, andatevi a recuperare la puntata che si chiama "Diritto alle scarpe".

Oggi ripensavo a questa cosa perché io, pur non essendo Carrie Bradshaw e pur non avendo delle Manolo, ho "subito" quello sguardo, quel dire con tutta la faccia "Sono bambini...", quel piegarsi un pò stronzo delle labbra in un sorrisetto di sufficienza che lo …

Con il Diavolo in Paradiso di Mia Mesty

L’ossimoro è una figura retorica che accosta due termini opposti tra di loro o, addirittura, di senso contrario. È esattamente questo che avviene nel titolo del libro “Con il Diavolo in Paradiso (Dodo)”, l’esordio letterario di Mia Mesty, edito dalla casa editrice Carabba.
In realtà, l’ossimoro non risiede solo nel titolo, ma in tutta la storia narrata dall'autrice, che firma con uno pseudonimo quello che ha tutti gli indizi per essere un diario dell’anima. In ogni capitolo ricorre il colore bianco, ma è un bianco diverso da come siamo abituati ad intenderlo di solito: è un bianco come il nero, come lo intendono tutte le culture orientali, dove non simboleggia la pace e la tranquillità, ma, al contrario, è un colore oscuro e mortifero, segno di infelicità e lutto. E nella vita della protagonista, Alessia, c’è tutto questo: infelicità, dolore, oscurità e morte, mescolati in una trama da cui è difficile districarsi, così come lei non riesce a districarsi dalla sua vita, come quando…

E per dolce mangia un cuore di Giuseppe Pompameo

Se il cuore fosse dolce, lo si potrebbe mangiare. Ma non lo è, allora ci sono due cose che si possono fare: prendersene cura o spezzarlo.
"E per dolce mangia un cuore" di Giuseppe Pompameo, edito da Scrittura & Scritture, è un libro composto da cinque racconti in cui il cuore assume forme differenti, a secondo se esplode, se si spezza, se viene calpestato. E la scrittura di Pompameo - già autore di "Le strane abitudini del caso" (Scrittura & Scritture) e di altri saggi - si pone come scopo principale quello di prendere anche il vostro cuore di lettore e di fargli fare qualche capitombolo. Se si schianterà o no, poi, sarà solo questione di fortuna.
"La giostra davanti al mare" è il racconto che apre la raccolta e contribuisce a farvi immergere completamente nell'atmosfera malinconica di una giostra sul lungomare di una località di villeggiatura, con i suoi ritmi e ondate di visitatori, i lunghi silenzi tristi in riva al mare. Tutto questo è filt…

Il Vaticano sarà il paese ospite d'onore al Salone del Libro 2014. Forse anche Papa Francesco a Torino

La notizia è di quelle che lasciano senza parole: lo Stato del Vaticano sarà il paese ospite d'onore del Salone del libro di Torino 2014. A dare l'annuncio è stato il segretario di Stato vaticano, cardinale Tarcisio Bertone, che non ha escluso che per l'occasione anche il Papa possa andare in visita al Salone. 
Il Presidente della Fondazione del Libro, Rolando Picchioni, ha rivelato che erano in corso già da tempo trattative tra il Salone e il Vaticano e ora l'esito positivo ha riempito di gioia anche il governatore del Piemonte, Roberto Cota, e il sindaco di Torino, Piero Fassino.  "Straordinario avere il Vaticano ospite - ha detto Cota -. Che la prima volta della Città del Vaticano al Salone coincida con il Pontificato di un Santo Padre di origini piemontesi costituisce un evento doppiamente eccezionale". Quella che potrebbe sembrare un'anomalia - cioè il Vaticano ad una fiera del libro! - in realtà è una bella occasione "per mostrare la ricchezza …

Tormentone o hit del momento? E se il momento è l'estate, allora...

L'estate è il momento di staccare da tutto, di prendere le vecchie abitudini e - per quanto possibile - metterle nel ripostiglio fino all'autunno (ma a volte non si riprendono più ed è meglio così).
Ma non sarebbe veramente estate se non comparisse il tormentone musicale a ricordarci di spegnere il cervello, almeno quel tanto che basta per non saltare su ogni milionesima volta che passa in radio. Anzi. Si può dire che l'estate non inizia fin quando non vi rendete conto che state ascoltando un motivetto e che continuate a sentirlo anche quando la radio è spenta e solo allora vi accorgete che vi è entrato in testa e non riuscite a farlo uscire manco infilando le orecchie sotto la fontana!
Quest'anno il tormentone inizia con "La la la la la la la la la la la" e infatti si chiama "La La La" e il genio che l'ha creata è Naughty Boy ft. Sam Smith. Ovviamente c'è un video collegato e non ve lo dovete perdere, perciò...

Subito dopo arrivano quelle …

Ombre su New York di Brenda Joyce

New York diffonde generosamente il suo fascino, sempre. Anche se fa da sfondo ad un’indagine ambientata nel 1902 che vede come protagonista l’investigatrice Francesca Cahill.
“Ombre su New York” (HarlequinMondadori) è il romanzo di Brenda Joyce che mescola dolcemente insieme storia, crime fiction e il migliore romance che ha il sapore e il colore della rossa glassa alla fragola su una panna cotta candida. Già protagonista di “Vittime del peccato” uscito ad ottobre del 2012, Francesca Cahill è una donna indipendente e fortemente motivata a conquistarsi il suo posto nel mondo. Un posto che le spetta di diritto dal momento che appartiene ad una delle più rinomate e rispettate famiglie dell’alta borghesia newyorkese e sua madre detta legge nei salotti del bel mondo.
Ma a lei non basta. Vuole qualcosa che sia solo suo, che il suo nome sia legato alla sua professione di investigatrice e non solo ad una famiglia importante. Brenda Joyce traccia un personaggio femminile molto forte a cui è …

Premio Strega 2013: tutti i vincitori illustri. Quanti ne avete letti?

Sono passati alcuni giorni dall'assegnazione del 67 Premio Strega a Walter Siti, ma a me sono rimasti ancora degli strascichi. Sto ancora riflettendo sul fatto che il premio letterario più importante d'Italia, in questa occasione, abbia mostrato più l'equilibrio tra il potere delle più grandi case editrici italiane, piuttosto che i libri e i loro autori.
Mi sto sorprendendo dell'ovvio? E perché, scusate? Non sarebbe stato più bello se - avendo ipotizzato lo scenario che poi si è effettivamente realizzato - fossi stata sorpresa dall'esatto contrario? E invece no. Niente sorprese.
Allora ho pensato di rivolgere lo sguardo al passato e vedere un pò chi sono gli illustri vincitori che hanno fatto la storia della letteratura italiana, dal 1947 fino allo scorso anno.

Ma prima di passare alla lunga classifica, mi sono presa la briga di contare i trofei per ogni casa editrice: vince Mondadori con 24 vittorie, seguita da Einaudi (11), Rizzoli (10), Bompiani (9), Feltrinell…

Voglio tutto di te di Niccolò Ammaniti

Io non voglio solo il meglio di te. Io voglio tutto di te, ti voglio la mattina, accanto a me spettinata e con gli occhi gonfi, ti voglio in pigiama e con le coperte fino al collo, ti voglio nervosa, capricciosa, non voglio solo il meglio di te, voglio il peggio, soprattutto quello.

Premio Strega 2013: Walter Siti vince la 67esima edizione con "Resistere non serve a niente"

Walter Siti è il vincitore del 67esimo Premio Strega. Con il libro "Resistere non serve a niente" (Rizzoli) ha raccolto 165 voti ieri sera alla premiazione nel Ninfeo di Villa Giulia a Roma.

Al secondo posto, Alessandro Perissinotto con "Le colpe dei padri" (Piemme) con 78 voti, testa a testa con il terzo posto di 77 voti di Paolo Di Paolo"Mandami tanta vita" (Feltrinelli).

A seguire Romana Petri, "Figli dello stesso padre" (Longanesi) con 63 voti e Simona Sparaco con 26 voti per il suo "Nessuno sa di noi" (Giunti).

Prima della diretta su Rai 1 condotta da Antonio Caprarica e Laura Chimenti - ma anche durante e dopo - , le notizie più fresche e succose sono passate attraverso Twitter con l'hashtag #strega13.

I risultati finali del premio più importante del panorama letterario italiano non hanno riservato sorprese: già si sapeva che Siti avrebbe vinto e che Perissinotto sarebbe arrivato o secondo o terzo insieme a Di Paolo.

La diret…

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