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Visualizzazione dei post da Ottobre, 2013

Palazzo Sogliano di Sveva Casati Modignani

Come si fa a scrivere la recensione di un libro che parla della propria città?
Della propria amatissima città?

Me lo chiedo da circa tre settimane, esattamente da quando ho finito di leggere "Palazzo Sogliano" [Sperling & Kupfer] di Sveva Casati Modignani.
Il libro narra le vicende della famiglia Sogliano, stirpe di corallari di Torre del Greco con segreti e rivelazioni, come ogni grande famiglia che si rispetti.

Ma più di tutto, Sveva Casati Modignani tesse la trama del mondo misterioso e affascinante del corallo.
Per i non torresi, potrebbe risultare addirittura spiazzante scoprire che da secoli un'intera città affonda le sue radici più profonde, quelle più vere e calde, nel corallo.
Ma per chi, come me, è nato e cresciuto a Torre del Greco, in una famiglia torrese DOC con qualche collegamento antico (ma manco troppo) con il corallo, è cosa nota, quasi ovvia, che storicamente la città ricavava dal mare il suo sostentamento sotto forma di questo materiale che non è…

La stagione delle ruggini: le storie raccontate nelle foto di Francesco Sangiovanni

Fare fotografie è qualcosa che va ben oltre il puntare l'obiettivo automatico di una macchina digitale e cliccare sul pulsante di scatto. O meglio, quello è l'atto di fotografare, ma ci vuole qualcosa di più.
Ci vuole un pizzico di poesia nell'occhio, che non vede quello che c'è, ma quello che potrebbe esserci, e intanto compone una storia con colori e forme, invece che con le parole. Ora, capirete che non tutti possono farlo, non tutti ne sono capaci (ma non per cattiveria, eh...).
Francesco Sangiovanni, fotografo di Torre del Greco, ha quel pizzico di poesia che ci vuole per fare scatti che non sono facilmente trovabili in giro.
Nipote d'arte, Francesco è molto attivo sul territorio torrese nell'ambito di manifestazioni culturali,  e ora è a Napoli con una mostra che si intitola "La stagione delle ruggini", un itinerario temporale e geografico attraverso quei nodi della città che, ossidati dall'incuria, si sono trasformati da eccellenza e comodi…

Lavorare all'estero. Quello che vorrebbero (e quello che invece dovrebbero) fare gli italiani per avere successo

[Attenzione! In questo post non troverete consigli sulle professioni più ricercate del momento. Anzi. Leggerete verità scomode e confessioni, altrettanto scomode, delle mie più inconfessabili aspirazioni]

Tutti vorremmo fare i filosofi a Vienna, gli ingegneri informatici per la Microsoft a Londra, i web developer per Zuckerberg a Palo Alto, gli artisti a Parigi e gli chef in qualsiasi programma televisivo permetta di preparare anche solo un toast col prosciutto.
Solo così, e solamente a quelle idilliache condizioni che coccolano e vezzeggiano il nostro ego, ce ne andremmo dalla casa di mamma che ci fa trovare vitto, alloggio, lavatura, imbiancatura e stiratura.

Questo è quello che vorremmo. Ma quello che dovremmo fare è ben altro. Quanti ingegneri, architetti, esperti di web e di qualsiasi altro lavoro alla moda ci possono essere al mondo? Tanti, tantissimi. Davvero crediamo di essere così speciali da fare la differenza?
Io non ci credo. E, francamente, non dovreste crederci nemmeno v…

Io e il Versatile Blogger Award

Ho ricevuto due nomination per il Versatile Blogger Award. E per questo devo ringraziare, in ordine di tempo, Coccola Time e My Golden Glitter Corner.
Le regole per accettare questo premio sono: Mostrare il logo dell'award sul blog;Ringraziare il blogger che ti ha nominato;Nominare altri quindici blog;Mettere il link dei tuoi nominati nel post e informarli del premio con un commento;Scrivere sette cose su di te. And so... the nominees are:

Anice stellatoThe Pretty WildCronache dalla libreriaA.A.ABook.WantedAssociazione Lettori TorresiTorre del Greco differenziataAssociazione Parole AlateFiabe brevi che finiscono malissimoReading at Tiffany'sDel furore di aver libriOld Friends and New FanciesSerendipity. L'officina delle ideeLaboratorio NapoletanoAtelier di una lettrice compulsivaSangue d'inchiostro
7 cose su di me:

1. Riesco a leggere in qualsiasi condizione o momento: in piedi sotto la pioggia con un ombrello nell'altra mano, in piedi sotto la pioggia senza nessun omb…

Napoli legge a voce alta: sei giorni di incontri di lettura

Quando penso a tutti i libri che mi restano da leggere, ho la certezza d'essere ancora felice.  Jules Renard
Immaginate se, tutti i libri che ancora ci restano da leggere, li leggessimo ad alta voce? Sarebbe una festa dove tutti dicono cose interessanti, da cui possiamo imparare molto.
Succede più o meno questo, dal 21 al 26 ottobre, a Napoli durante il settimo appuntamento degli "Incontri di lettura… a voce alta". Organizzati dall'associazione "A voce alta", i sei giorni di manifestazione  hanno come tema la rabbia e prevedono appuntamenti e performance con attrici, attori, scrittori, autori, filosofi, psicologi, disegnatori di fumetto e lettori, tutti riuniti con l'intento di condividere le emozioni nascoste non solo tra le pagine di un libro, ma, da quest'appuntamento, anche tra le tavole dei fumetti più amati.  Questa novità è legata alla nuova collaborazione con il Napoli Comincon, la fiera del fumetto di Napoli.
Ma le novità non si fermano a qu…

Social Book Day: ama (i libri) e fai ciò che vuoi!

Oggi è il Social Book Day, la prima giornata dedicata interamente ai libri e a chi li ama appassionatamente.
Questa splendida iniziativa è stata ideata da Libreriamo, social book magazine che ha fatto della lettura e dei libri il suo stendardo e che, dalle prime ore della mattina, sta coinvolgendo i lettori follower sui principali social network in quella che è una maratona di citazioni dai libri preferiti, manifestazioni virtuali e chi più ne ha più ne metta.
In un Paese dove i giovani sono connessi quasi ogni momento sui social, Libreriamo parte proprio da questi per sensibilizzare alla lettura. E così, i social oggi sono il mezzo fondamentale per l'espressione dei booklovers che possono twittare o postare su Facebook un pensiero, una citazione del proprio autore preferito, una frase tratta da proprio libro preferito o una frase che esprima il proprio amore per la lettura, basta che ci sia sempre l'hashtag #socialbookday.

Io credo che questa manifestazione - così come il Bo…

BookMob di Librincircolo: un bel modo di muovere i libri!

Se ieri a mezzogiorno vi siete trovati a passare per Piazza San Domenico Maggiore, a Napoli, e avete visto un gruppo di persone con misteriosi pacchetti colorati tra le mani, con aria allegra e friccicarella, allora vi siete trovati nel bel mezzo del BookMob organizzato da Librincircolo.
In pratica, chiunque poteva partecipare portando un libro che aveva letto e che aveva amato, oppure odiato, oppure un libro che giaceva irrimediabilmente in libreria con nessuna speranza di essere letto perché preso in antipatia dal primo momento. Insomma, un libro che si voleva far muovere, che si voleva mettere in circolazione o mandare a quel paese! Il libro doveva essere incartato e poi messo nel mucchio. Alla fine, tutti i partecipanti hanno pescato e sono diventati la meta per un libro partito da chissà dove.

Io non sono a Napoli in questo periodo, ma avrei tanto voluto partecipare. Io amo le iniziative così, semplici ma profondamente pensate per dare qualcosa a chi vi partecipa, fosse anche un…

Calvino Day, tutti a festeggiare il compleanno di Italo Calvino

Oggi è il Calvino Day, il giorno del 90esimo compleanno di Italo Calvino. Infatti, lo scrittore nacque il 15 ottobre 1923 a Santiago de Las Vegas de La Habana.
C'è poco che io possa dire, che non sia già stato detto o che voi, amanti di Calvino, non proviate in egual misura ogni volta che aprite uno dei suoi libri.
Io adoro letteralmente "Le città invisibili" tanto da averle un po' analizzate e molto citate nella mia tesi specialistica. Le adoro a tal punto da non essermi lasciata scappare l'occasione di poterle riscrivere grazie alla meravigliosa iniziativa di Twitteratura (ma sto preparando un post specifico su questo).

In tutta Italia, per il Calvino Day sono state organizzate manifestazioni e letture e una mostra dedicata ad #invisibili.

Per me è come la festa di un amico caro, carissimo, che vorresti abbracciare nei momenti di gioia e in quelli più mesti. Gli auguri glieli faccio con una sua frase che gli aspiranti scrittori dovrebbero tenere sempre a mente…

L'altra faccia dell'amore: intervista a Francesca Giuliani

Da poco è uscito su Amazon il racconto "L'altra faccia dell'amore"di Francesca Giuliani, già nota come editor e blogger per il suo "Non riesco a saziarmi di libri" che ha migliaia di "like" su Facebook e altrettanti lettori appassionati. Attraverso questa intervista ho cercato di conoscere un po' meglio Francesca e di scoprire come è nato questo e-book da leggere, sicuramente.
Sei passata da un lit-blog, in cui parli di libri altrui, a scrivere un libro tutto tuo. Come è avvenuto questo passaggio? Ho iniziato con la pubblicazione di due libri, in realtà, e solo successivamente mi sono avvicinata al web per promuovere gli autori emergenti. A 18 anni ho iniziato la collaborazione a un sito, che poi ho abbandonato per un altro di cui ero capo. All'inizio di quest’anno mi sono decisa ad aprire una struttura tutta mia e, dopo qualche vicenda editoriale non proprio facile, a pubblicare nuovamente qualcosa.
Cos'è per te la scrittura? Una parol…

Il più bello dei mari Nazim Hikmet

Il più bello dei mari è quello che non navigammo. Il più bello dei nostri figli non è ancora cresciuto. I più belli dei nostri giorni non li abbiamo ancora vissuti. E quello che vorrei dirti di più bello non te l’ho ancora detto.
Nazim Hikmet Il più bello dei mari

Alice Munro è il Premio Nobel per la Letteratura 2013

Alice Munro è il Premio Nobel per la Letteratura 2013. Ha 82 anni ed è considerata la più grande scrittrice di racconti vivente. L'Accademia Reale svedese ha motivatola vittoria dicendo che ci troviamo di fronte ad una "maestra delle storie brevi contemporanee".
La scrittrice canadese è stata raggiunta via telefono dalla notizia della vittoria e ha aggiunto "Ora spero ci sia più attenzione per gli scrittori canadesi". La Munro non è nuova a vittorie importanti: è stata per tre volte del Governor General's Award, il più importante riconoscimento letterario canadese.
Io non ho letto niente della Munro - finora, almeno - ma è probabile che rimedierò. In Italia, le sue ultime raccolte sono "Troppa felicità" (Einaudi, 2011) e l'antologia "Racconti" (Mondadori, 2013).
Se intanto volete leggere un suo racconto, io ne ho trovato uno qui intitolato "Il vestito rosso".

Premio Calvino: la 27esima edizione sarà da record!

A mezzanotte del 7 ottobre scorso si è chiuso il bando per il 27esimo Premio Calvino.
Già prima della chiusura, il comitato del premio ha notato che il numero dei partecipanti era quanto meno insolito, rispetto agli altri anni.

Oggi arriva il numero esatto dei partecipanti: 800!

Inutile dire che si sono sprecati i commenti e le illazioni sul fatto che essendoci sempre più disoccupati in Italia, molti tentano di fare gli scrittori. Spiacevole anche solo considerare che si possa pensare che chiunque possa scrivere e pubblicare...

Da 27 edizioni il Premio Calvino è diventato una vera e propria sicurezza per la scoperta di ottimi autori e bei libri. Nei primi mesi del 2014, infatti, potremo leggere alcuni dei testi partecipanti alla scorsa edizione che pubblicheranno con alcuni delle maggiori case editrici italiane.
Primo fra tutti il vincitore, Francesco Maino che uscirà con Einaudi con il testo "Cartongesso", e poi Domenico Dara con "Breve trattato sulle coincidenze"…

Il ContaConti, la casa dei racconti latinoamericani

In un'intervista, Antonio Tabucchi disse: "Oggi per scrivere racconti bisogna essere un pigro personaggio che preferisce raccontare in dieci pagine ciò che un volenteroso scriverebbe in cento". Da qui è nato poi l'aforisma: "Il racconto è il romanzo di un pigro".
I racconti esercitano su di me un'attrazione particolare, non saprei spiegare perché, ma già solo la parola mi fa pensare ad un'immaginazione così fervida e geniale da riuscire a condensare in poco spazio infinite storie.
Il ContaConti è un blog - anzi un finto-blog perché si comporta come un sito - con la missione di pubblicare ogni settimana racconti di autori latinoamericani pressoché inediti in Italia tradotti da David Iori, traduttore e creatore del blog.
La scelta di tradurre racconti - oltre che per una passione personale di David - attiene al fatto che, on line, per i racconti non ci sono molti spazi.
Per i racconti d'autore, almeno. "Al racconto non si avvicinano in molti

Linky Party, una buona occasione per farsi conoscere e incontrare altri blog

Ottobre sembra essere iniziato dolcemente, con qualche simpatica novità e alcuni progetti. Le novità relative al blog potete trovarle qua sulla destra e sono i Linky Party! Cos'è un Linky Party?
Io non sapevo assolutamente dell'esistenza di queste piccole feste di link in cui i blog fanno conoscenza tra di loro. Ci si incontra, ci si scambia link, si ricambiano visite sulle pagine, si conoscono un sacco di progetti bloggerecci nuovi. Non male direi, no?
Il primo Linky Party a cui ho aderito è quello di Calendula & Camomilla che potete trovare cliccando qui o sul banner nella colonna a destra.
Poi ho trovato il Linky party di Kreattiva e pure qui ho trovato alcuni simpatici blog da seguire.
In ultimo, sto partecipando al I° International Linky Party by Le passioni di Sara, che trovate ugualmente nella barra laterale.
Buon Linky Party a tutti i blog!

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