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Visualizzazione dei post da Settembre, 2014

Tu sei mia di Elizabeth Antony

Per leggere romanzi storici, ci vuole uno spirito particolare, secondo me. Bisognerebbe avere conoscenza dell'epoca trattata o, quanto meno, una certa curiosità per il periodo storico di cui si va a leggere.  O almeno, è sempre così che ho scelto, quando ho scelto di leggere degli storici e forse, anche per questo, ho sempre preferito le ambientazioni inglesi o americane.
Dopo aver letto l'ultimo storico, mi era rimasta la voglia di viaggiare nel tempo e così quando ho letto la fascetta - benedette/maledette fascette! - che decantava: "Appassionante come Elisa di Rivombrosa. Coinvolgente come Downton Abbey. Un esordio pieno di passione e sensualità" mi sono detta che dovevo leggere questo libro. Il titolo, poi, "Tu sei mia" mi confermava questa passione, la copertina completava l'idea di amore d'altri tempi. Tutto quello di cui avevo bisogno, insomma.
"Tu sei mia" è il primo romanzo di Elizabeth Antony (Garzanti) e racconta la tormentata st…

Una piccola libreria a Parigi di Nina George

Ci sono dei titoli che mi fanno impazzire, per un motivo o per un altro, o senza nessun motivo al mondo. Del perché il titolo "Una piccola libreria a Parigi" di Nina George [Sperling & Kupfer] mi faccia impazzire, è presto detto: preannuncia la presenza di una libreria (amore!) ma non una libreria qualsiasi, una piccola libreria (amore allo stato puro!) quindi con centinaia, migliaia di libri (amore alla follia!) riuniti in un posto che solo al pensiero il mio cervello va in fibrillazione.  Ora prendete tutto quello che ho detto e trasponetelo, per di più, a Parigi...
Pur avendo avuto questo libro tra le mani appena qualche giorno dopo l'arrivo in libreria, ho aspettato il momento adatto per leggerlo perché intuivo - intuito da maniaca, lasciate stare... - che avrebbe potuto contenere qualcosa di bello. Di piccolo e bello.
***che poi la bellezza rende grandi anche le piccole, piccolissime cose***
Jean Perdu è un uomo che attira l'attenzione, senza volerlo minimam…

Un amore di fine secolo di Viviana Giorgi

Prendete una donna che, per sposare un uomo, lascia tutto e, addirittura, attraversa l'Oceano.
Ci sta poco di cui avere simpatia, anche se questa donna vive in un'altra epoca, nel 1898 per essere precisi.
C'è un però. Ed è bello grande, aggiungerei.
Camille Brontee, sul Molo 60 del porto di New York, il 10 ottobre del 1898, dopo che l'uomo che l'aveva chiesta in moglie in Inghilterra non si è presentato, si ferma e si chiede: «E ora, cosa faccio?».
La situazione avrebbe minato anche gli spiriti più coriacei, in quell'epoca come anche nella nostra, diciamoci la verità.
Camille, invece, si fa la domanda che la donna moderna si pone sempre prima di lanciarsi alla conquista del proprio destino. Cosa faccio?

Avrebbe potuto chiedersi: «A chi posso chiedere aiuto? Chi mi darà una mano, ora? Qui non conosco nessuno...» e avrebbe avuto in ogni caso la simpatia di quella parte di lettori che, pur vivendo nell'oggi, ammettono debolezze alle donne nate in un'epoca…

Il messaggero dell'alba di Francesca Battistella

Ci sono più persone che scrivono che persone che leggono. Questo non è un luogo comune ma un dato di fatto, soprattutto in Italia.

***magari fosse solo un luogo comune!***
In tutta questa selva di "scrittori", solo alcuni meritano davvero il titolo, e in alcuni casi, paradossalmente, non sempre sono quelli più acclamati da pubblico e critica. Una selva piuttosto oscura e perigliosa, percorsa incessantemente da un sentimento così forte da spingere addirittura alla morte: l'invidia. Ci sono scrittori in ogni dove, perfino travestiti da "semplici" lettori, nel giallo di Francesca Battistella"Il messaggero dell'alba"[Scrittura & Scritture]. Cosa hanno di speciale i loro libri? Cosa hanno di così unico e particolare rispetto al suo? Niente. Storie banali, trite e ritrite, frasi lette mille volte, dialoghi pedanti e approssimativi, conclusioni buttate lì, a casaccio, giusto per fare cassetta, per attirare un pubblico di allocchi ignoranti. E le prese…

Book & Tè, nasce il circolo letterario di Scrittura & Scritture

Ci sono cose che mi piacciono e non saprei spiegare bene perché.
Tra queste, ci sono libri e tazze di tè/caffè, libri e teiere, libri e bicchieri di caffè americano, e via dicendo. Insomma, accostate un libro ad una tazza, e mi farete felice.

Così, quando ho saputo che la casa editrice Scrittura & Scritture ha dato vita al circolo letterario Book & Tè, non potevo non esserne incuriosita.
Con cinque libri per cinque incontri, il circolo si propone di riaffermare la centralità del libro e della lettura e, senza falsa retorica, secondo me non se ne ha mai abbastanza. L'iniziativa è volta a creare un punto di riferimento culturale per riaffermare, nel nostro piccolo e nella nostra città, la centralità del libro e della lettura. Nei cinque incontri si toccheranno i diversi generi della narrativa, romanzo contemporaneo, romanzo storico, giallo e racconti. Il giovedì pomeriggio, in incontri bisettimanali, sorseggiando tè e sbocconcellando pasticcini, lettori appassionati avranno …

Leggimi nel pensiero... finché morte non ci separi!

Quando ho mandato in vacanza il blog, ho omesso di dirvi che lo facevo perché ero entrata nella fase finale dell'organizzazione del mio matrimonio. Ebbene sì!
Ora che il fatidico è stato pronunciato e non passo più le mie giornate a pensare a come sistemare gli invitati ai tavoli cercando di assicurare ad ognuno una buona dose di piacevolezza durante la cena ed evitare lanci di posate; ora che nella mia mente inizia a diradarsi la nebbia dell'adrenalina; ora che i miei libri hanno (quasi) trovato una nuova collocazione, dicevo, ora è il momento di riprendere in mano quel pensiero che non mi ha abbandonato, pur nella confusione che regnava (e regna ancora...?!): questo blog.
L'insonnia da adrenalina ha avuto almeno un effetto positivo, e che cioè ho letto tanto, fino alle prime luci dell'alba, alcune notti. Ho riso, ho pianto, mi sono innervosita (ancora di più! non bastava il nervoso per l'organizzazione...), ho esultato e ho riflettuto su cosa, come e perché u…

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