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Visualizzazione dei post da Marzo, 2015

Malefica luna d'agosto di Cristina Guarducci

Ci sono libri che conquistano qualcosa dentro di me, ma non saprei bene identificare cosa. Eppure, ne prendono possesso e difficilmente mollano la presa.
"Malefica luna d'agosto" di Cristina Guarducci [Fazi Editore] è uno di quei libri.
A dirla tutta, mi ha conquistato fin dalla copertina (voglio dire, guardatela! Ora provate a staccare gli occhi. Ci riuscite? Io no!)

La malefica luna d'agosto è la testimone di quello che accade in una villa signorile immersa nella campagna toscana in un tempo indefinito, anche se mi è sembrato di capire, da alcuni personaggi delle riviste della nonna, che fosse la fine degli anni '60, inizio '70 forse.
Sulla famiglia dei Conti Guastaldi aleggia una maledizione, o forse è solo il frutto di secolari incroci tra consanguinei: il primogenito possiede caratteristiche animali, sia nel carattere che nel corpo.
Quando la storia ha inizio, veniamo introdotti dalla voce narrante - l'inseparabile amica di Daria, la secondogenita Gu…

Colpevoli

Colpevoli. Della perdita della spontaneità.
Colpevoli. Della mancata sorpresa di fronte alla bellezza.
Colpevoli. Dei sorrisi abortiti e dei saluti spenti.
Colpevoli. Di ogni pensiero che vi sfiora e fugge infastidito.
Colpevoli. Di ogni ricordo che ora non dà più piacere.
Colpevoli. Sebbene siate i soli a godere nel presumere colpe inesistenti negli altri.
Colpevoli. Voi soli.

Libri e musica: quando il titolo è preso da una canzone

Io e mio marito ci compensiamo in diversi modi, uno di questi è che lui riconosce una canzone dal primo secondo di ascolto e io riconosco un libro da una citazione, un titolo o una copertina. Se nel mondo in cui viviamo queste cose valessero denaro, noi faremmo bagni in piscine piene dei nichelini d'oro di Zio Paperone.
Ultimamente è capitato che mi sentisse nominare alcuni libri e poco dopo io lo sentissi canticchiare il titolo di quel libro. In un primo momento non ci ho fatto molto caso, ma il fenomeno, diciamo così, si è ripetuto a più riprese, il che mi ha incuriosito e mi ha spinto a indagare. Così, ho scoperto questa tendenza che, sebbene negli anni passati fosse presente, ora è oggetto di una fioritura senza pari: intitolare i libri - di autori italiani e stranieri tradotti - con titoli di canzoni o con strofe molto note.
Come succede sempre per le cose che mi incuriosiscono, mi sono impegnata a scovare quanti più titoli di libri e quante più canzoni possibili, ma questo …

5 cose indispensabili a un lettore in primavera

Essere lettori è una cosa buona e giusta in qualsiasi stagione, ma con l'arrivo della primavera, le giornate si allungano e si risveglia la voglia di stare all'aria aperta, spesso con un buon libro. Ma la luce entra più prepotentemente anche nelle nostre case e per me non c'è niente di meglio di un raggio di sole che sfiora le pagine di un libro, dovunque mi trovi. Ecco, allora, quello che non può proprio mancare ad un lettore in primavera.
***oltre alla voglia di leggere, ça va sans dire!***
un prato in cui sdraiarsi, una panchina all'ombra, un masso rotondo e comodo a cui appoggiare la schiena, una poltrona che dà su un balcone o una finestra da cui entra tanta ma tanta luce;una borsa grande con cui portare in giro un libro di quelli leggeri e pesanti allo stesso tempo, possibilmente con una copertina stupenda e una storia che riempie il cuore e rende l'anima più profonda. E poi un lucidalabbra al sapore di frutta, così quel sapore ci ricorderà sempre quel libro p…

Curvy. Il lato glamour delle rotondità di Daniela Fedi e Lucia Serlenga

Rotonda. Abbondante. Calibrata. Pienotta. Burrosa. Curvy.
Da qualche tempo qualcuno ha iniziato a definire curvy le donne con qualche chilo in più posizionato in quei punti dove le modelle, invece, ci assicurano ci siano anche delle ossa.
Personalmente, credo che curvy sia la definizione che si è iniziato a dare a quelle donne che, pur avendoceli, questi benedetti chili in più, e pur avendoli sparsi in punti dove la moda dice che è meglio non averli, ebbene, pensate un po', anche quelle donne vogliono vestire bene, con stile, e sentirsi diverse da sacchi di patate con i piedi.
Inutile che vi dica che io faccio abbondantemente parte di questa categoria e, mio malgrado, tendo comunque a disegnare il mio corpo come una lavagna nera su cui, a giorni alterni e secondo l'umore, lancio uno schizzo di colore.

"Curvy. Il lato glamour delle rotondità" di Daniela Fedi e Lucia Serlenga [VandA ePublishing] è un libro che traccia le curve della storia della moda, con Marilyn Monro…

5 cose indispensabili per essere una bookblogger

Ogni mattina, in giro per il web, una ragazza si sveglia e vuole essere una bookblogger. Ogni mattina, in giro per il web, una bookblogger sa che deve leggere e scrivere più veloce di ogni ragazza che si è svegliata quella mattina perché altrimenti il suo blog uscirà dai motori di ricerca. Quando il sole sorge, non importa se sei una bookblogger appena nata o già affermata: è meglio che inizi a leggere! ... e ad avere queste cinque cose che, secondo me, non puoi proprio non avere.
***e mescola tutto con un pizzico di ironia che ci sta sempre bene!*** avere nel titolo la parola libri, lettori, il verbo leggere (anche coniugato);essere una ragazza che sfoglia, legge, mangia, annusa, spolvera, pesta, strappa, maledice, ama, ripone, cataloga, accantona, colleziona, salva, diffonde, letteratestamento i libri;avere tutto ma proprio tutto quello che è appena uscito prima ancora che sia uscito in libreria;vantare le collaborazioni con le case editrici più inavvicinabili/più sconosciute;fotogra…

Risparmiare i sentimenti per sentirsi ricchi davvero

Tutti dicono I Love You intitolava Woody Allen ed è questo il mood che da un po' di tempo pervade la rete ma anche quello che c'è fuori. Lo so che la mente vacilla al pensiero che possa esserci qualcosa fuori, eppure c'è, ve lo posso assicurare.
Tantissimi buoni sentimenti circolano in rete, purtroppo molti dei quali falsi come una banconota stampata sulla carta dei rotoloni da cucina. Tanti "cara", "carissima", "tesoro", "amore mio" usati a sproposito che ci si potrebbe riempire una discarica senza fondo. Caterve di emoticon che sorridono, che sprizzano cuoricini dagli occhi, che lanciano baci cascano dalla rete e cercano di soffocarci.
Se tutto questo affetto si traducesse, nella realtà, quella che è fuori dallo schermo del pc o dello smartphone, in azioni affettuose, allora ben vengano i cuori, i fiori e tutto ciò che può dimostrare amore. Ma la verità è che la realtà non ha nessuna casella emoticon a cui attingere per lanciare in…

Il canto del deserto di Adele Vieri Castellano

Perché mi piacciono dei libri, piuttosto che altri? Me lo chiedo ogni volta che sto per scrivere una recensione, e spesso non trovo risposta. Oggi, però, una risposta voglio abbozzarla e chissà che non vada bene anche per altre occasioni: perché richiamano qualcosa che è già dentro di me.
"Il canto del deserto" di Adele Vieri Castellano [Leggereditore] mi ha attratto dal primo momento e, dopo averlo letto, posso dire che l'attrazione si è trasformata in amore.

Lady Sylvia Dunmore è rimasta vedova giovanissima, dopo appena un anno di matrimonio, e quando il padre le propone un viaggio in Egitto per rimettersi in salute e per andare a trovare suo figlio Adam che da anni scava a Luxor e dintorni, lei non se lo fa ripetere due volte. Quel viaggio è per Sylvia il momento per vedere con i suoi occhi tutte le meraviglie che suo fratello le ha descritto nelle sue lettere.
Una volta lì, si rende conto che suo fratello non è solo, ma che Nicholas Harper, duca di Brokenwood, insepa…

Corpo di donna di Pablo Neruda

Corpo di donna, bianche colline, cosce bianche, assomigli al mondo nel tuo gesto di abbandono. Il mio corpo di rude contadino ti scava e fa scaturire il figlio dal fondo della terra. Fui solo come un tunnel. Da me fuggivano gli uccelli e in me irrompeva la notte con la sua potente invasione. Per sopravvivere a me stesso ti forgiai come un’arma, come freccia al mio arco, come pietra per la mia fionda. Ma viene l’ora della vendetta, e ti amo. Corpo di pelle, di muschio, di latte avido e fermo. Ah le coppe del seno! Ah gli occhi d’assenza! Ah le rose del pube! Ah la tua voce lenta e triste! Corpo della mia donna, resterò nella tua grazia. Mia sete, mia ansia senza limite, mio cammino incerto! Rivoli oscuri dove la sete eterna rimane, e la fatica rimane, e il dolore infinito.

Libri in uscita a marzo 2015

Il sottotitolo dovrebbe essere "... e in entrata nella mia libreria!" ma non voglio sfidare troppo la sorte.
Questo mese voglio provare a fare una ricapitolazione e magari anche un calendario (dove ci sono le date) con i nuovi libri in uscita. Diciamo che questo è prima di tutto un esperimento - lungi dall'essere onnicomprensivo e infallibile - e poi sarà un post in progress, perché man mano aggiungerò nuovi titoli e nuove date.

I libri di marzo 2015:

Non mi piaci ma ti amo di Cecile Bertod

Come nasce l'amore? Chi lo sa, chi può dirlo.
Può nascere da uno sgambetto, da uno scherzo, da un litigio, così come da una carezza, da una parola dolce, da un bacio. Nel caso di Sandy e Thomas, i protagonisti di "Non mi piaci ma ti amo" di Cecile Bertod [Newton Compton Editori] l'amore nasce da una rivalità che affonda le radici in mille angherie perpetrate da un bambino nei confronti di una bambina e viceversa. Dal desiderio di graffiarsi nasce la voglia di accarezzarsi, dall'abitudine ad ignorarsi scaturisce il bisogno di stare insieme.
Sandy Price e Thomas Clark hanno passato insieme le vacanze estive per anni, da quando erano bambini fino all'adolescenza, nella tenuta del nonno di Thomas, sir Roger Clark, carissimo amico dei genitori di Sandy. Gli adulti non fanno altro che creare occasioni per far stare insieme i due ragazzi che, in realtà, si detestano cordialmente e, appena possono, si mettono in difficoltà a vicenda. Però, si sa, l'adolescenza è…

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