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Visualizzazione dei post da Luglio, 2015

Non avremmo mai dovuto di Francesca Bonafini e Caterina Falconi

I mariti non sono mai amanti così meravigliosi come quando stanno tradendo la moglie. Marilyn Monroe
Per prendere un caffè e tradire la moglie c'è sempre tempo. Totò
Il tradimento è nato con l'uomo. O meglio, è nato con l'uomo quando si è trovato vicino una donna e sotto gli occhi un'altra. Chi non fa parte dell'equazione, invece, ha la visuale molto più chiara e riconosce tutti i segnali della fregatura.  Diciamoci la verità, non ci vuole molto a capire che le frasi che i mariti (delle altre) dicono alle amanti sono scuse, solo scuse e della peggiore specie, per giunta.  Del resto, sono inventate da uomini che, mentre stanno per dire la stupidaggine, hanno come scusante il fatto che l'afflusso di sangue non sia diretto esattamente al cervello.
In "Non avremmo mai dovuto. Le frasi che gli uomini sposati dicono alle amanti" di Francesca Bonafini e Caterina Falconi [Ad est dell'equatore], c'è una bella carrellata di scuse che passano dal divertente…

5 cose indispensabili per scegliere il libro dell'estate 2015

L'estate è la stagione in cui si ha più tempo per sé. O almeno, così dicono. Io ho sempre dedicato l'estate alla lettura, sia che avessi 3 mesi liberi o solo 15 giorni.
Se guardo indietro nel tempo, riesco a ricordare più nitidamente le estati caratterizzate dai bei libri.
La calda, caldissima estate degli scrittori latino americani, di "Cronaca di una morte annunciata" e di "Dell'amore e di altri demoni" di Gabriel Garcia Màrquez, di "Ho paura torero" di Pedro Lemebel, di "Trilogia sporca dell'Avana" di Pedro Juan Gutiérrez. L'estate passata con Connie e Mellors di "L'amante di Lady Chatterley", "Fiesta" di Hernest Hemingway e "Fontamara" di Ignazio Silone.
Ho sempre amato l'atmosfera che alcuni libri portano con sé e che, inevitabilmente, sopravvivono al tempo e ai dettagli della trama stessa. Ancora oggi, in questo momento, quell'atmosfera è tangibile qui con me.
Che cosa deve ave…

Gli scrittori più ricchi del 2015 sono inglesi e americani. E gli italiani?

Ogni volta che si cerca di parlare di lettura si mettono le mani avanti. "Si legge poco, quasi niente". Se osate mettere la domanda in mezzo a una tavolata di amici, potrete trovare quelli che se ne usciranno che sanno cosa sono i libri ma non sentono la necessità di stare nella stessa stanza con loro. Le librerie in Italia chiudono e quando riaprono spesso lo fanno sotto il simbolo dei grandi marchi editoriali (e ben vengano, eh, purché ci siano luoghi per e con i libri).
In Italia nel 2013 il 43% degli italiani adulti dichiara di aver letto almeno un libro negli ultimi dodici mesi (nel 2014 la percentuale è scesa al 41%), mentre negli Stati Uniti nello stesso anno, lo ha fatto il 76% della popolazione. Paese che vai, lettori che trovi.
In questo quadro generale, mi è capitato di leggere la classifica degli scrittori più ricchi del 2015 secondo Forbes e, sì, c'è gente che con i libri ci campa e lo fa anche più che dignitosamente. Non a caso e forse in virtù di quel 76%…

Pesto dolce di Valeria Corciolani

Quante difficoltà incontriamo tutti i giorni?
Dall'aprire la cassetta della posta arrugginita al trovare lavoro, dal capire come funziona il distributore automatico di biglietti dell'autobus al capire cosa fare della nostra vita.
***accostare il piccolo e il grande, il futile e il necessario fa parte del gioco "capita a tutti", in diversa misura***
La difficoltà a trovare l'amore è uno di quei tarli che scava la vita di molte persone, ma non sottovalutate nemmeno la difficoltà di tenerselo, l'amore. Ne sa qualcosa Margherita che, a ventisei anni e con una laurea in Belle Arti, lavora alla rinomata Pasticceria Merello del cavalier Rinaldo Merello. Entrata al laboratorio per un lavoro temporaneo, Margherita ha scoperto di avere dentro di sé un amore fino ad allora inespresso per la creazione di dolci. Ogni giorno, pian piano, si affaccia nella sua vita anche la possibilità di un altro tipo di amore: Mattia fa colazione in pasticceria e i loro occhi si cercano, …

Leggere col cuore

Ci sono cose che, probabilmente, non riuscirò mai a fare.
Non farmi prendere dal panico se una qualsiasi cosa mi sfiora un piede mentre nuoto in alto mare. Capire la cattiveria della gente. Non avere lo sguardo totalmente ipnotizzato quando passo davanti a una libreria di qualsiasi natura o grandezza. Non affondare la faccia nel bucato appena preso dal balcone. Leggere con la testa senza cuore. Leggere con il cuore senza testa.
All'università ero una studentessa che non si lamentava mai delle materie che, in fin dei conti, avevo scelto io e ho sempre trovato molto stupidi quelli che si producevano in lamenti e imprecazioni contro i professori e i libri da studiare. Nel corso degli anni, poi, ho capito che in realtà io facevo così perché ho sempre interiorizzato ogni lettura.

Vi faccio un esempio: ho fatto un paio di esami di linguistica italiana, nello specifico preparai una tesina sulle variazioni della lingua italiana, prima delle varie zone del napoletano e poi degli italiani …

Quella certa dipendenza dal tasto invio di Lucia Del Pasqua

Se non sopporto chi non sopporta niente, sono anche io insopportabile?

Leggendo "Quella certa dipendenza dal tasto invio" di Lucia Del Pasqua [Baldini&Castoldi], mi è capitato diverse volte di chiedermelo, soprattutto perché Penelope Mazzi, fashion blogger con base a Milano ma sempre in giro per l'Italia e per il mondo, non sopporta le fashion blogger, i milanesi, chi partecipa a tutti gli eventi e una miriade di altre cose.

All'inizio del libro, Penelope sembra amare in maniera viscerale solo la sua gatta Saffo, per il resto mal sopporta le colleghe - e come darle torto, tra pseudoanoressiche e finte esperte di tutto -, le amiche che sono prese in una spirale di milanesità che lei, toscana, subisce a giorni alterni, e la gente in generale, a cui si mostra in maniera totalmente sincera, tanto da sembrare scortese e acida.
Sono per l'ennesima volta di fronte alla mia bipolarità: non sopporto nessuno, evito di socializzare, ma sono qui, nel bel mezzo del glamou…

Jane Austen arriva su Twitter con Orgoglio e Pregiudizio

La prima volta che ho letto "Orgoglio e pregiudizio" di Jane Austen probabilmente avevo undici anni e ci ero arrivata dopo aver visto e rivisto decine di volte il film con Laurence Olivier e Greer Garson. Allora non esisteva wikipedia e, se c'era, io comunque non avevo il computer, così mi segnai il titolo del libro da cui era tratto dai titoli di coda.  Nel corso degli anni, quel primo libro è stato letto e riletto decine di volte, passato di mano in mano tra me e mia madre e ora giace con la copertina un po' sfatta nella libreria di casa, dopo aver soggiornato per un periodo anche in cucina, perché mia mamma lo leggeva e rileggeva nei momenti di tempo tra i fornelli.
Ora ripenso a quei tempi e mi pare quasi strano tenere un libro in mano e non comunicare attraverso i social i brani che leggo o le riflessioni che mi ispirano alcune pagine. In questa estate di riletture, TwLetteratura mi dà l'opportunità di rileggere alla mia maniera attuale quello che da molti …

Giovedì gnocchi di Barbara Solinas

Chi è cresciuto a casa dei nonni, secondo me, ha dentro un universo che agli altri manca, o che, quanto meno, non ha le stesse sfumature.
La casa dei nonni è un mondo a parte rispetto alla casa dei genitori, per quanto questa possa essere confortevole e piena d'amore.  A casa dei nonni ci sono regole che anche i genitori devono rispettare, così se la nonna per merenda ti prepara la fetta di pane con il pomodoro strofinato sopra, un filo d'olio e un pizzico di origano, tua mamma non può dire che ti rovini l'appetito per la cena. A casa dei nonni ci sono angoli magici in cui non hai bisogno di giocattoli particolari e quelli tecnologici, poi, sono assolutamente fuori luogo: è in quegli angoli che l'immaginazione si nutre, si espande e rimane fertile per sempre, in grado di creare dal nulla qualsiasi cosa. A casa dei nonni ci sono odori e sapori su cui modelleremo qualsiasi cosa sentiremo e assaggeremo dopo e mai e poi mai potremo dimenticarli, anche se qualche volta ci …

Quattro ebook freschi per la calda estate YouFeel Rizzoli

Avete già scelto i libri da portare in vacanza? Tra i libri in uscita questo mese, ci sono dei titoli interessanti, ma se non volete rubare spazio in valigia per costumi, parei e vestitini, ci sono sempre gli ebook! YouFeel Rizzoli, come sempre, resta al nostro fianco anche d'estate, assecondando i nostri mood con letture ad hoc. Ecco allora gli ebook che dal 10 luglio saranno in tutti gli store online.

Tutto quello che volevo da te? Deborah Fasola
MOOD IRONICO
Nina, trent’anni, una carriera di giornalista che non decolla e una relazione con un uomo egoista che prevede solo sesso, sente la necessità di dare un senso alla propria vita. Avendo un figlio. Da perfetta newyorkese emancipata, l’inseminazione artificiale è la soluzione migliore: nessun coinvolgimento emotivo, nessun padre con cui dividere pappe e pannolini. Detto, fatto. Oddio, ma cosa ha fatto? E se il padre del suo futuro bambino è un pazzo? Giorno dopo giorno, sapere chi si nasconda dietro il nickname che le ha donato i…

Libri in uscita a luglio 2015

L'estate è esplosa in tutto il suo splendore (e calore).
Da sempre per me questa stagione corrisponde al periodo più intenso di lettura, complice il tempo libero e il caldo che mi fiacca il corpo ma mai la mente.

I libri in uscita a luglio sono quelli che, bene o male, ci accompagneranno per un morso d'estate. Quindi scegliete con attenzione o, al contrario, lasciatevi ispirare da qualsiasi cosa colpisca la vostra voglia di leggere, fosse pure un accento nel titolo in copertina!


La felicità non fa rumore
Olivia Crosio
Giunti
1 luglio

Immergersi tre volte a settimana nelle nebbie del bagno thalasso è l’impegno più gravoso della bella Letizia del Fante. Avvolta nella Milano morbida e ovattata dei ceti benestanti, a quarantun anni Letizia non ha molto a cui pensare, se non all’ultimo modello di ballerine griffate. Sì, certo, suo marito vive con un’altra donna, ma in fondo non le fa mancare niente e viene a cena tutti i mercoledì sera, anche per tenere a bada i colpi di testa di Mar…

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