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La mia musica sei tu di Alessandra Angelini


A volte succede di non capirsi. Con le persone, come con i libri.

Si resta là qualche tempo a cercare di capire perché le cose sono andate in un certo modo, ma poi ci si rende conto che non poteva essere altrimenti e, pur dispiacendosene, si va oltre.

Ultimamente mi è capitato con un libro, "La mia musica sei tu" di Alessandra Angelini
L'ho letto, ci ho riflettuto su per un po', ma non ci siamo capiti, diciamo così.

Isabella è la figlia privilegiata di una famiglia benestante di Roma: il padre, avvocato e senatore, esercita un controllo costante e asfissiante su ogni aspetto della sua vita, mentre la madre è succube e silente. Dopo aver scoperto che il suo fidanzato storico la tradisce, Isabella chiede al padre di andare a studiare per un po' a Milano, ospite dello zio. Durante una serata di musica in giro per locali con la cugina Cristina, Isabella conosce Denis, il batterista di un gruppo punk rock e i due iniziano una tormentatissima storia d'amore.

Sarà che Isabella è troppo una brava ragazza e che Denis è troppo "bad boy", ma non ho particolarmente gradito tutte le esagerazioni - forse tipiche dei romanzi young adult - presenti nella storia.
Esagerazioni che si esplicano in pianti a dirotto non appena lui le fa un discorso un po' più sentimentale; in litigi che sembrano furiosi e invece si risolvono come una tempesta in un bicchier d'acqua; in fragilità che potrebbero mandare in mille pezzi persone ben più strutturate di come viene descritta la protagonista e invece la sbriciolano per poi rimetterla insieme (anche se in maniera molto precaria, a mio avviso). La band è una famiglia unita "tutti per uno, uno per tutti" e, quando il cantante ha problemi con alcol e droga (non sarà troppo un cliché?), tutti si adoperano per salvarlo, prima fra tutti Isabella (che per quanto è fragile, non dovrebbe proprio essere lei a sostenerlo). La band, ovviamente, raggiunge il successo e viene intervistata da una famosa rivista di musica: non lasciatevi mordere dalla curiosità, c'è tutta l'intervista ben trascritta con domande e risposte!

Non sono riuscita a reperire ulteriori informazioni sull'autrice, ma credo che sia un'esordiente.
Alcune parti del libro - quelle con le frasi da sottolineare, per intenderci - fanno pensare che, con i prossimi esercizi di stile, arriverà anche la giusta maturità di scrittura, perché i semi sembrano esserci tutti.

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